AIESGRAF - Associazione italiana educazione sanitaria grafologica

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Articoli


grafsintomologia

In un clima di diffusa crisi dell'esercizio dello scrivere a mano è bene ricordare che le radici della scrittura, nel corpo, cervello e mente, giustificano la stretta e alta correlazione fra grafia e malattie. Ciascuna malattia ha valore simbolico, è un segnale che la persona riceve e di cui ritrova la traccia, il segno della ferita, oltre che nel pallore del volto, nella magrezza del corpo, anche e soprattutto nella propria scrittura. Le figure alfabetiche, numeriche, i segni diacritici (punti, virgole, accenti, apostrofi.) diventano sintomi delle sofferenze del corpo e le varie movenze redattive costituiscono le cicatrici di cui il corpo conserva memoria. Nella quasi totalità delle patologie la grafia diventa spesso discendente, o ascendente, o fluttuante e sinuosa; il movimento è stagnante; la scrittura non avanza, perde il suo ritmo, cresce la discontinuità, e frequenti si fanno gli arresti; sovente le lettere sono di piccolo taglio, schiacciate, talvolta incomplete. Nel caso della neoplasia polmonare, ad es., sono alterate le lettere respiratorie: b, f, h, l, g, q, p. Il malato sembra cercare un poco d’aria, o mostra tutta la mancanza di aria ; le asole appaiono grandi (ricerca aria); le aste talvolta rovesciate a sinistra (paura, negatività); le lettere “f” ad asta sottile, tronca (ipersensibilità, sofferenza);le lettere “p” ad asta sottile e sopraelevata (bisogno, frustrato, d’indipendenza); gli spazi interlettera e interparola irregolari ( febbre). Nelle persone il cui fardello è una neoplasia, così funesta, quando, ad es. si trova radicata nel pancreas, è spesso presente un arcaico pessimismo esistenziale. L'infelicità, già cantata da Omero per i mortali, torna a scandire ogni spazio e tempo della vita. E' il caso di un paziente, di anni cinquantasei, nella cui scrittura, è palpabile la dolorosità del pensiero e delle proprie proiezioni, caratterizzate da: Attività motoria: grafia lenta, statica, monotona, senza vivacità, slancio, originalità. Memoria sensoriale: nella norma. Segni particolari: moti cerebello-midollari deboli; puntini sulle “i” sfumati, e corpo variamente dimensionato.

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