AIESGRAF - Associazione italiana educazione sanitaria grafologica

Contatti | Privacy | Links
subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link
subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link
subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link
subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link
subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link
subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link
subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link
subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link

Articoli


Sulla "logica" del tempo presente

Oltre la banalità di ogni giorno che sottrae le persone da spazi e tempi di significative e valoriali esperienze conviene sempre più spesso interrogarsi sul proprio posto nella storia, e cogliere , più costruttivamente, il senso del corpo che vive in un’epoca e una mente che vive molto oltre.
Corpo e mente esperimentano un vissuto storico che è un susseguirsi di supremazie e soggezioni, entro le quali l’uomo si è sempre più deformato, grazie a schemi e griglie di conoscenza unificanti il sapere e oscuranti spontaneità e creatività.
Ma , mentre il corpo sente il peso delle catene del presente , condizionanti ogni aspetto della vita individuale e sociale, culturalmente derivate dalla logica del tempo, una logica della morte delle permanenze e di una società del “getta via”; la mente indica la strada per liberare l’uomo dalla logica del dominio, ovvero da tutte le strutture autoritarie, che , seppur originate da un bisogno di sicurezza e connotate da un sapere rassicurante, in realtà perpetuano insicurezza, mascherandola in vari modi.
Una delle maschere, più potente è rappresentata dai media.
L’odierno dominio dei media , così densi di criptomessaggi, coinvolgenti ogni processo di coscienza; l’attuale vittoria sulle ideologie della demagogia, confermano che al mondo esistono solo interpretazioni”, nulla è vero, nulla è falso, ci sono solo prospettive diverse.
La vita è lo scontro delle forze e delle prospettive diverse: ognuno ha la sua prospettiva che vorrebbe imporre normativamente agli altri. La stessa natura organica è contrassegnata da una moltitudine di impulsi e di forze, ciascuna delle quali ha la sua prospettiva. Ogni punto di forza è in sé prospettico. Il vivente è aperto verso le altre forze in modo da incorporarle o da escludere , non in forza di una verità assoluta, ma per la maggior potenza di una prospettiva rispetto alle altre. Il superamento di qualsivoglia menzogna, ha come base una interpretazione continua e comunque la consapevolezza che questa è solo una fra le tante interpretazioni. Il conoscere è dunque un valutare,un’ organizzare la realtà secondo un certo punto di vista, una certa prospettiva: Conseguentemente è compito del vivente aprirsi ad una interpretazione dell’ambiente e di tutto quanto accade, con minima cessione al già detto e massima apertura alla ricerca; ed è dovere di chi è preposto e orientato a difendere la salute individuale e sociale , a porgere aiuto, a chi non è in grado di elevarsi a tale compito, per la rilettura dei fatti , dei comportamenti e degli atteggiamenti, spesso sedimentati, bloccati, in linguaggi pregni di disagio e sofferenza . Lo impone la logica della prevenzione , articolabile in:
individuazione dei segni di allarme nei comportamenti verbali, scritti e nella postura
valorizzazione della persona , resa possibile con la riapproprizione del significato di ciascuno dei simboli e comportamenti critici
orientamento al superamento del disagio e della sofferenza , attraverso opportune e individuate desostanzializzazioni.
Paolo prof. Brondi

Sulla


 

LOGO AIESGRAF

Torna indietro
Informazioni | Contatti | Privacy| Webmaster | ©2005 Web Design Luca Martinelli